#perunmarepulito i primi dati della raccolta


Pubblicato il: 23 Ottobre 2019


Progetto #perunmarepulito: raccolti più di 450kg di rifiuti galleggianti

#perunmarepulito l’ iniziativa, promossa da KLM e Armata di Mare in collaborazione con LifeGate, ha visto l’installazione di cinque seabin che hanno raccolto oltre 450 Kg di rifiuti galleggianti, pari al peso di 3.000 bottigliette di plastica.


Viggichannel ha dedicato all’iniziativa una intera puntata di SALUTE! in occasione dell’installazione nelle acque prospicienti il porto di Napoli.  KLM infatti, assieme ad Armata di Mare, ha aderito al progetto PlasticLess di LifeGate installando, tra aprile e luglio, cinque seabin oltre che a Napoli anche a Genova, Venezia, in Darsena a Milano e nel porto di Atene.

I primi dati della raccolta di plastica

Come preannunciato, la raccolta ha dato i suoi frutti, purtroppo! Infatti  i numerosi “seabin”, dispositivi semplici ed efficaci capaci di raccogliere rifiuti plastici dalle acque, hanno raccolto in pochi mesi oltre 450 Kg di rifiuti galleggianti, pari al peso di oltre 3.000 bottigliette di plastica da 0,5L.

Tra gli oggetti raccolti ci sono cannucce, tappi, bottigliette, sacchetti e mozziconi di sigaretta, lattine, confezioni alimentari, vaschette o pezzi di polistirolo, stoviglie di plastica e residui di palloncini.

Raccolte anche le dannosissime microplastiche

#perunmarepulitoOltre a rifiuti e plastica galleggiante, i dispositivi hanno raccolto microplastiche fino a 2 mm di diametro, che sono la vera minaccia per i nostri mari e gli specchi acquei: le microplastiche si trasformano velocemente in nano plastiche, frammenti molto piccoli e invisibili all`occhio umano, capaci di penetrare anche nei muscoli dei pesci con conseguenze dannose per la loro salute e, presumibilmente, anche per quella dell`uomo.

Uno studio condotto dalla Ellen Mac Arthur Foundation ha stimato che la plastica nei mari e negli oceani supererà, entro il 2050, la quantità in peso dei pesci che vi nuotano. Un dato allarmante che rende sempre più urgente attivarsi affinché i nostri mari non soffochino.

In attesa che entri in vigore, nel 2021, il divieto dell’utilizzo delle plastiche monouso, i nostri mari stanno già ampiamente soffocando sotto una montagna di microplastiche disciolte nelle acque: è necessario agire subito e con determinazione e il progetto #perunmarepulito va in questa direzione.

L’impegno di un colosso come KLM

Sostenere il progetto #perunmarepulito ha un valore importante per il benessere presente e futuro del nostro Pianeta.” – afferma Stefan Vanovermeir, Direttore Generale Air France-KLM East Mediterranean “Una filosofia del tutto coerente con il nostro impegno verso la sostenibilità che ha visto nel 2019, per il 15esimo anno consecutivo, il gruppo Air France-KLM quale unica azienda nell’ambito del trasporto aereo, ad essere presente all’interno del Dow Jones Sustainability Index (DJSI), la classifica europea stilata da Dow Jones di Standard & Poor’s e da RobecoSAM, basata sull’analisi delle prestazioni economiche, sociali e ambientali delle aziende.”

Gli ambiziosi obiettivi del progetto #perunmarepulito

Il progetto #perunmarepulito si pone l’obiettivo di tutelare la salute del mare grazie ai seabin, e intende rendere partecipe il pubblico promuovendo una campagna di sensibilizzazione sul rispetto dell`ambiente tramite eco tips, piccoli consigli su come adottare comportamenti virtuosi che possono contribuire alla salvaguardia del nostro Pianeta.

Continuando a condividere sui propri profili Instagram o Twitter (o entrambi) l’hashtag #perunmarepulito all’interno di un breve post corredato da uno degli ecotips offerti da KLM, ognuno di noi può contribuire alla divulgazione della cultura Plasticless e rendere il nostro Pianeta un posto migliore dove vivere.

 


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