Lettera aperta del professor Gennaro d’Amato


Pubblicato il: 31 Maggio 2020


Gennaro_d_amato_coronavirusIl professor Gennaro d’ Amato, pneumologo, docente di malattie respiratorie all’Università Federico II di Napoli, nostro ospite in alcune puntate di SALUTE, e spesso intervistato in rubriche televisive e radiofoniche per la sua competenza priva del sensazionalismo che troppo spesso invece ha caratterizzato il periodo della quarantena nella fase più critica della pandemia, si sfoga oggi per la prima volta, esternando attraverso i social, tutto il suo… disappunto.

Pienamente d’accordo, riportiamo integralmente il suo scritto.


Cari amici, inutile dire che STRAMALEDICO con tutta l’ANIMA quegli SQUALLIDI soggetti che dicevano e continuano a dire senza alcuna VERGOGNA che il Covid è solo una banale epidemia influenzale ,che anche le bare di Bergamo erano delle fake News, che è stato un errore il lockdown e che è un errore portare le mascherine. Oltre a STRAMALEDIRVI, vi dico ANDATE a QUEL PAESE e cercate di restare con la bocca CHIUSA per non dire altre scemenze PERICOLOSE. Noi TUTTI, cari amici di Respiro Italia, DOBBIAMO esigere RISPETTO per i tanti deceduti tra anziani ma anche giovani che hanno perso la vita nella guerra ad un virus TERRIBILE, per i 165 medici ed i tanti infermieri che hanno perso la vita nel tentativo di salvare quella di altri poveri cristi che spesso sono morti senza nemmeno una carezza dei loro affetti, mogli o mariti, figli e nipotini che non hanno potuto piangere nemmeno su una bara con i resti dei propri cari.  Ho seguito prima in telemedicina dagli inizi di marzo e poi da fine aprile anche di persona molte persone affette e per fortuna spesso guarite da Covid ed alcune con conseguenze di fibrosi impegnative. Vi posso garantire che marzo , aprile e la prima metà di maggio sono state giornate TERRIBILI!!! Lo dice chi è stato primario di Pneumologia al Cardarelli di Napoli per oltre 30 anni vedendo di tutto anche in Rianimazione dove andavo molto spesso a seguire i malati più gravi, soprattutto nell’anno 2009 della epidemia di Suina da un altro virus assassino, lo H1N1. E’ per questo che ancora una volta STRAMALEDICO quegli asini (alcuni anche laureati in medicina) che si sentono dei soloni pur non avendo mai visto un malato e che continuano a dire che il lockdown è stato un errore (che invece ha salvato la vita a moltissime eprsone) ed ora continuano a bestemmiare dicendo di non usare le mascherine che sono state invece e sono tuttora MOLTO UTILI nel ridurre i rischi di infezioni da Covid.

Un abbraccio (ancora virtuale) ai tanti amici e followers che hanno seguito la pagina Respiro Italia ed i tanti consigli disinteressati ma clinicamente molto motivati, che ho dato giorno per giorno attraverso FB, articoli sui giornali, interviste RAI e TV Libere ma soprattutto attraverso Radio amore che è stata giustamente molto seguita.

Serena Domenica, Gennaro D’Amato”