La notte dei Musei


Pubblicato il: 11 Maggio 2015


Come ormai è consuetudine, anche quest’anno il Museo del Mare di Napoli aderirà alla manifestazione “Nuit Europeenne des Musees”.
La manifestazione “ Notte dei Musei ” che permette a tutti i musei partecipanti di aprire le loro porte ad una ora insolita, può essere per il pubblico, un’occasione per scoprire la ricchezza, il patrimonio e il valore culturale dei nostri musei.
In particolare per l’edizione 2015 il Museo del Mare sarà impegnato con tre particolari eventi.
Il primo appuntamento è fissato alle ore 18,00 con un omaggio poetico/musicale a Napoli da parte di Massimiliano Caputo e Gianni Festinese.
Alle ore 20.00 sarà messo in scena lo spettacolo “Il Viaggio di Artemisia”. Tratto dal romanzo di A. Banti, con Laura Ricci per la regia di Giorgia Palombi, e con al violoncello Marina Giugliano, riproporrà la storia della pittrice, nostra connazionale, che ha trascorso parte della sua vita e della sua carriera proprio nella città partenopea.
Il viaggio di Artemisia è una performance di voce e musica dedicata a questa tappa della vita della grande pittrice caravaggesca che, in questo avventurarsi da sola in un viaggio per mare da Napoli fino in Inghilterra, apre la strada ad una indipendenza sostenuta non solo con le parole e con le opere ma anche con gli atti della sua vita personale.
“… In questa forma di povertà priva di fantasia cominciò la vita marinara di Artemisia, una vita passiva. Comandata da necessità nuove e brutali, da diffidenze esterne e interiori, dalle incertezze di una iniziativa avventata, temeraria addirittura. Forestiero il legno, sconosciuto il capitano, ostica la lingua, estranei e fra loro legatissimi i passeggeri, nessuna protezione…”
La messa in scena è allestita negli spazi del Museo del Mare perfetti per rivivere e accompagnare Artemisia nella sua traversata sulla Jonathan, la nave olandese che nel 1638 da Napoli la condusse a Genova passando da Fiumicino e Livorno, e poi attraversata la Francia, da Calais a Dover, fino a ritrovare il padre Orazio Gentileschi, che l’attendeva dopo vent’anni di lontananza.
La prenotazione allo spettacolo, per il quale è previsto un contributo, è obbligatoria.
Telefonare ai numeri: 342141409, 3497588664
Al termine dello spettacolo, dopo un momento “gastronomico” sarà possibile poi prender parte al successivo evento in programma: “Osservazione della Volta Celeste”.
Grazie all’utilizzo dei telescopi messi a disposizione dal museo, sarà offerta a tutti i visitatori, mettendoli quasi nei panni di Galileo Galilei, la possibilità di osservare la volta celeste e di conoscere il sistema planetario e i relativi satelliti.
Gli astri, ovvero i corpi celesti, sono stati, da sempre, utilizzati dall’uomo come punto di riferimento per le proprie azioni.
Al di là delle considerazioni di stelle e corpi celesti capaci di influenzare, quasi per magia, gli eventi sul nostro pianeta, gli astri sono stati un importante riferimento per definire la posizione sulla superficie terrestre. Con l’uso delle sofisticate apparecchiature moderne per la rilevazione geografica si è perso il riferimento astronomico.
«La più sublime, la più nobile fra le Fisiche scienze è senza dubbio l’Astronomia. L’uomo si innalza per mezzo di essa come al disopra di se medesimo…» scriveva Leopardi. Lasciamoci, allora, anche noi sedurre dal fascino del cielo, almeno per una sera…

Gli eventi avranno luogo nella sede del Museo del Mare di Napoli, a Bagnoli, via di Pozzuoli n° 5.
Sarà questa quindi, l’occasione per visitare e conoscere anche il Patrimonio Scientifico del Museo del Mare di Napoli, unica realtà culturale del territorio.



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